Il portale dedicato agli eventi di musica classica

sabato 24 gennaio 2026

ore 17:00

Caserta

Reggia di Caserta [Mappa]

Orchestra Filarmonica Campana
Giulio Marazia
Martin Kasik

Concerto per pianoforte Musica sinfonica

Programma

Frédéric Chopin
Variazioni su 'Là ci darem la mano', Op.2
Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto per Pianoforte n. 23 in La maggiore, K.488
Felix Mendelssohn-Bartholdy
Sinfonia n. 4, Op.90 "Italiana"
BIGLIETTI

L’Italia e le suggestioni musicali che ha evocato nei compositori che l’hanno celebrata. Da sempre il Belpaese è stato una tappa obbligatoria per chiunque volesse intraprendere un viaggio di formazione in Europa. Così è stato anche per molti musicisti che hanno percorso la Penisola in lungo e largo, ammirandone l’arte, godendo delle sue variegate bellezze paesaggistiche, apprezzandone il clima mediterraneo e scoprendone le varie tradizioni locali. Tra questi spiccano le figure di Wolfgang Amadeus Mozart e Felix Mendelssohn-Bartholdy. Sin da giovanissimo Mozart visitò l’Italia in diverse occasioni con il padre Leopold, in ciascun caso si trattò di tappe fondamentali nella sua formazione. Tra il 1769 e il 1773, Wolfgang e Leopold compirono tre viaggi in Italia. Nel dicembre del 1769 Leopold e un Wolfgang appena quattordicenne, partirono per il primo “Grand Tour” della Penisola, che durò sedici mesi; furono a Verona, Milano, Firenze, Roma e infine Napoli, dovunque mietendo successi.  A Milano ebbe modo di incontrare Sammartini nel 1770, e conobbe da vicino l’ambiente musicale della città, dove gli vennero commissionate quattro sinfonie e l’opera Mitridate re di Ponto. A Napoli i Mozart rimasero per sei settimane, dal 14 maggio al 25 giugno 1770; appena giunti contattarono Lord Hamilton, l’ambasciatore britannico (conosciuto a Londra), e Bernardo Tanucci, primo ministro del re Ferdinando IV, per chiedere di essere ricevuti a corte. Nell’attesa, Leopold non perdeva occasione di far suonare Wolfgang in pubblico: un aneddoto racconta che, mentre suonava al Conservatorio della Pietà de’ Turchini, i presenti insinuarono che il suo strabiliante virtuosismo fosse dovuto alle virtù magiche di un anello portato al dito dal ragazzo, che però lo tolse dimostrando di essere bravo senza aiuti soprannaturali. Nel 1831 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847) partì da Amburgo per andare a visitare l’Italia su esortazione del grande vate Johann Wolfgang von Goethe (1742-1832) che vi era stato oltre quarant’anni prima, e ne aveva celebrato le impressioni nel suo Viaggio in Italia.  Il soggiorno italiano di Mendelssohn si svolse tra l’autunno del 1831 e l’estate dell’anno seguente consentendogli di vistare, tra l’altro, Venezia, Firenze poi Roma e Napoli. Fu la città di Roma che ispirò più intensamente la creatività musicale del giovane compositore che qui ebbe modo di terminare l’ouverture de Le Ebridi (op. 26), di iniziare la prima stesura di una ballata di Goethe dal titolo La prima notte di Valpurga (op. 60) e di dedicarsi alla composizione della sinfonia n. 4 op. 90 detta, appunto, “Italiana”. Sul podio il maestro Giulio Marazia, al pianoforte Martin Kasik al debutto con l’Orchestra Filarmonica Campana.

ClassicaLive pubblica eventi presenti sul web o su segnalazione diretta degli enti organizzativi o degli artisti. Ti suggeriamo di consultare sempre i canali ufficiali per essere aggiornato sugli eventi di tuo interesse.

Stai cercando un evento?

Su ClassicaLive è possibile esplorare una vasta gamma di spettacoli, concerti e festival in tutta Italia. La piattaforma offre la possibilità di cercare eventi in base a diversi criteri: potete consultare l'elenco di tutti gli artisti o compositori per trovare gli eventi in cui si esibiscono, cercare eventi in un luogo specifico o scoprire rassegne musicali in corso.