Un viaggio musicale attraverso l’Europa con Boris Garlitsky e i suoi amici. Uno straordinario quartetto per un programma che affronta stili ed epoche diverse del grande repertorio cameristico, dal Classicismo al Novecento, tra energia, lirismo e invenzione sonora.
Si apre con l’eleganza classica del Trio n. 42 di Haydn, seguito dalla lirica sensibilità dei Quattro pezzi romantici op. 75 di Dvořák, intrisi di cantabilità e colori boemi.
Le atmosfere intime dei Cinque pezzi romantici op. 75 di Robert Schumann offrono una scrittura poetica e colloquiale, mentre la Sonata op. 18 di Richard Strauss unisce tensione romantica e raffinatezza espressiva. In chiusura, la Sonata op. 56 di Sergej Prokofiev, ventata novecentesca di energia e modernità, e il Trio per archi e pianoforte n. 1 di Beethoven, opera giovanile già ricca di slancio e architettura espressiva, con la quale il giovane compositore impose all’attenzione del mondo culturale viennese, la propriria personalità creatrice.
Il celebre violinista Boris Garlitsky e i suoi amici musicisti protagonisti del concerto: il violinista svedese Ulf Wallin, il violoncellista ticinese Orfeo Mandozzi e la pianista Elena Garlitsky, sono impegnati a Bassano del Grappa nell’ambito del Campus delle Arti, il progetto di formazione musicale che, dal 16 al 26 luglio, propone in città corsi di alto perfezionamento per musicisti, principianti di tutte le età: bambini, adolescenti e adulti amanti della musica.