Il programma del festival sabato mattina e domenica pomeriggio si apre ad una forma di fruizione della musica del tutto inconsueta: il pubblico potrà sperimentare l’immersione in un Silent Concert itinerante che attraverserà il Bosco del Caldaren, uno dei boschi planiziali più antichi delle golene della provincia di Reggio Emilia. Gli spettatori saranno invitati a indossare cuffie ad alta fedeltà e ad ascoltare dal vivo, durante la passeggiata all’interno del bosco, la prima esecuzione nazionale di The Carnival of the Insects di Andrew Ford con poesie di John Kinsella.
A eseguire dal vivo la composizione di Ford in un luogo inaspettato (un luogo che il pubblico scoprirà sul finire del concerto) sarà il Quartetto Ume, coadiuvato al contrabbasso da Stefano Bianchi e da Silvio Castiglioni alla voce.
Il concerto vuole provare a costruire un’esperienza di ascolto intima e ravvicinata, consentendo al contempo l’attraversamento di un paesaggio che abbia uno stretto rapporto con la musica eseguita e, in questo specifico caso, con il testo poetico da cui la musica ha tratto ispirazione.
Una volta scoperti gli interpreti “nel loro nido” il pubblico sarà invitato a togliere le cuffie per ascoltare dal suono diretto degli strumenti Festa di Ezio Bosso, un brano appartenente al ciclo dedicato alla poetessa Emily Dickinson. Il concerto vuole essere un omaggio al mondo musicale di Ezio Bosso oltre che per l’esecuzione di questo brano (che ci ricorda come la musica di Bosso, analogamente a quella di Ford, in alcune occasioni si sia legata con forza al testo poetico-letterario), anche per due aspetti più generali che troviamo anche in Ford. Da un lato per l’ispirazione che spesso nell’officina musicale di Bosso proviene dalla natura e dai suoi elementi e dall’altro per alcuni aspetti ludico giocosi che la partitura musicale talvolta assume, si pensi ad alcune delle pagine più belle del Quartetto n. 2, Io non ho paura.
Con The Carnival of the Insects, il compositore australiano Andrew Ford si ispira al Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns trasformandolo e sovvertendolo. Come per Saint-Saëns anche nel caso di Ford la musica procede per brevi ritratti. Ci troviamo al cospetto di quattordici miniature che danno vita a un sorprendente bestiario: coleotteri, farfalle, formiche, bombi, cavallette, mantidi, vespe, insetti stecco e scarafaggi sono i protagonisti di una partitura brillante e ironica. Ford tuttavia, rispetto a Saint-Saëns cambia radicalmente prospettiva: al posto dei grandi animali del carnevale ottocentesco, concentra il proprio sguardo sull’universo in miniatura degli insetti.
A dialogare con la musica di Ford in incipit ad ogni brano sono i testi di John Kinsella, autore profondamente legato ai temi della natura e del paesaggio, tra le voci più importanti della poesia australiana contemporanea. Ford ha chiesto a Kinsella di scrivere i versi prima ancora di intraprendere il lavoro di composizione per poi trarne ispirazione.
Gesti, movimenti e caratteri degli insetti vengono trasformati in una materia musicale vivissima, che viene poi affidata alle possibilità espressive degli archi in una successione di scene rapide e estremamente vivaci. Ne risulta un piccolo teatro musicale della natura, capace di unire umorismo, invenzione sonora e poesia.
La somiglianza del mio titolo con la celebre composizione di Saint-Saëns si riflette ulteriormente nella struttura in quattordici brevi movimenti: dodici creature incorniciate da un’introduzione (una marcia) e da un finale.
Nel caso di Saint-Saëns, le poesie di Ogden Nash furono scritte quasi trent’anni dopo la morte del compositore (e da allora sono stati composti anche diversi altri testi).
Io invece ho chiesto fin dall’inizio a John Kinsella, uno dei più importanti poeti australiani della natura, di scrivere per me dei testi. Il modo in cui questi vengono utilizzati durante l’esecuzione è lasciato alla scelta degli interpreti.
Andrew Ford
Musiche di L.V. Beethoven, S. Colasanti, E. Bosso, D. Šostakóvič
ClassicaLive pubblica eventi presenti sul web o su segnalazione diretta degli enti organizzativi o degli artisti. Ti suggeriamo di consultare sempre i canali ufficiali per essere aggiornato sugli eventi di tuo interesse.
Su ClassicaLive è possibile esplorare una vasta gamma di spettacoli, concerti e festival in tutta Italia. La piattaforma offre la possibilità di cercare eventi in base a diversi criteri: potete consultare l'elenco di tutti gli artisti o compositori per trovare gli eventi in cui si esibiscono, cercare eventi in un luogo specifico o scoprire rassegne musicali in corso.