Un recital intimo ed emozionante che esplora la ricchezza timbrica e la profonda cantabilità del binomio violoncello e pianoforte. Il programma si apre con l’atmosfera sospesa e meditativa di Spiegel im Spiegel di Arvo Pärt, capolavoro dello stile ipnotico del compositore estone. Si prosegue con l’eclettica e raffinata Sonata FP 143 di Francis Poulenc, ricca di contrasti, lirismo ed eleganza tutta francese, per poi approdare a uno dei monumenti del repertorio cameristico: la celebre Sonata “Arpeggione” di Franz Schubert, una pagina di purissima bellezza melodica e struggente malinconia.