La stagione lirica si apre il 30 ottobre con Macbeth di Giuseppe Verdi (replica il 1° novembre), di cui ricorre quest’anno il 125° anniversario della morte. Al compositore, il Teatro dedica anche numerosi eventi nel cartellone del Modena Belcanto Festival, inclusa la Messa da Requiem e un importante Gala lirico-sinfonico con protagonista il soprano Anna Pirozzi.
L’opera va in scena in un nuovo spettacolo che ha debuttato a Pisa nel 2025 ed è andato successivamente in scena a Ravenna, Rimini, Livorno e Genova. Nell’autunno 2026 verrà riallestito a Modena per poi approdare nei teatri di Reggio Emilia e Ferrara.
La direzione musicale è affidata a Giuseppe Finzi, alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e del Coro Lirico di Modena preparato da Giovanni Farina. Nel cast, a fianco di prestigiosi interpreti quali Alexey Zelenkov (Macbeth) e Simon Lim (Banco), trovano posto eccellenti cantanti usciti dai corsi di alto perfezionamento del Teatro e del Conservatorio. Il ruolo di Lady Macbeth sarà infatti interpretato da Marily Santoro, allieva di Raina Kabaivanska e oggi affermata interprete. La Dama di Lady Macbeth sarà Baia Saganelidze, già allieva sia del Teatro sia del Conservatorio, in scena accanto ad altri due talenti dei corsi del Teatro in ruoli di fianco, Timoteo Bene Junior e Andrei Miclea.
Il tradimento politico, etico e personale che muove e tormenta Macbeth di Verdi viene rappresentato nel nuovo spettacolo di Fabio Ceresa attraverso una scena moderna e geometrica: una teoria di cornici quadrate concentriche che conduce verso un mondo ultraterreno in cui passato e presente convivono e verso il quale si avvia il protagonista, liberato dal peso della vita terrena.