Il bicentenario beethoveniano trova il suo compimento nella Nona Sinfonia, l’opera che ha segnato in modo più profondo l’immaginario musicale europeo e che, con l’“Inno alla gioia”, è divenuta patrimonio condiviso ben oltre i confini della sala da concerto. A eseguirla sono la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro Regionale ARCOM, formazione che riunisce cantori selezionati fra i cori associati all’Associazione Regionale Cori Marchigiani, sotto la direzione di David Crescenzi.