Il penultimo concerto della rassegna è affidato a Daniele Martinelli che, alla sua seconda presenza nella Young Artists Piano Solo Series, propone un recital interamente dedicato a Ludwig van Beethoven. Nel 2027, a distanza di duecento anni dalla morte del genio di Bonn, questo appuntamento offre un approfondimento monografico sulla sua produzione pianistica attraverso due opere della piena maturità. Le Bagatelle op. 126 sono l’ultima raccolta di brevi pezzi composta da Beethoven per pianoforte. Dietro la forma essenziale della miniatura si cela una scrittura raffinata e libera, capace di alternare introspezione, energia e varietà d’invenzione. Le monumentali Variazioni su un valzer di Diabelli, sono uno dei vertici della letteratura pianistica. A partire da un tema semplice, Beethoven costruisce un’opera di straordinaria ampiezza, nella quale ogni variazione sviluppa nuove possibilità del materiale musicale attraverso rigore formale, immaginazione e profondità. Nel percorso delle trentatré variazioni convivono caratteri e forme diverse, fino alla grande Fuga conclusiva della Variazione n. 32, momento di eccezionale densità contrappuntistica e una delle espressioni più alte della maturità beethoveniana. L’accostamento tra le Bagatelle e le Variazioni Diabelli mette in luce due aspetti complementari dell’ultimo Beethoven: la concentrazione della forma breve e la grandiosità della variazione, entrambe attraversate da una libertà creativa pienamente matura che può essere tranquillamente definita trascendente.