L’autunno lirico al Teatro Filarmonico si apre con un’altra prima volta veronese, quella della farsa in un atto Il Signor Bruschino. Tra le creazioni di Rossini per Venezia all’inizio della sua folgorante carriera, forse la più spassosa commedia degli equivoci, tra figli veri e presunti, e un matrimonio che s’ha da fare. Ritmo, melodia e un pizzico di nonsense che si ritroveranno anche nel nuovo spettacolo, proveniente dal Teatro Coccia di Novara.