Il pianoforte torna protagonista di un recital all’interno della Sala Calendoli. Civico da Camera ospita infatti Ruben Xhaferi, vincitore del XV Concorso Pianistico Nazionale Premio Lamberto Brunelli 2026, che per l’occasione esegue un ricco programma adatto anche a chi desidera avvicinarsi al mondo del pianoforte.
La Sonata in mi maggiore n. 30, op. 109, opera della maturità di Beethoven, è una delle sue ultime tre sonate per pianoforte, creata in una prolifica fase compositiva, e che rappresenta la ricerca di una nuova struttura e dialettica tra i movimenti che la compongono: due brevi movimenti iniziali, che lasciano spazio a un ricco tema con variazioni. Xhaferi presenta poi lo Scherzo n. 3 in do diesis minore, op. 39 di Chopin, uno dei compositori più emblematici del pianoforte, opera che trasporta gli ascoltatori in un clima d’irrequietezza ed energia. Anche con il successivo brano di Čajkovskij del 1856, Dumka “Scena rustica russa” in do minore, op. 59, il virtuosismo del concertista viene sollecitato da una musica accattivante, frenetica e travolgente di un genere musicale derivato da alcuni canti popolari slavi. Infine, a chiudere il programma, Trois mouvements de Pétrouchka, trascrizione originale del balletto composto nel 1911 da Stravinsky e ben lungi dall’essere una semplice riduzione per pianoforte. Petruška, attraverso l’infelice storia di un burattino che prende vita, fa riflettere sull’umanità e i sentimenti, e rappresenta una delle pagine più riuscite di Stravinsky.