Edvard Grieg e Sergej Rachmaninov non hanno scritto molta musica per violoncello, anzi, ma le loro opere per questo strumento sono capolavori, in particolare le rispettive Sonate per violoncello e pianoforte, quella del compositore norvegese dedicata al fratello John, buon violoncellista, e quella del compositore russo dedicata ad Anatolij Brandukov, protagonista della prima esecuzione. È imperniato su questi due pilastri del repertorio il debutto all’Auditorium Arvedi della grande violoncellista argentina Sol Gabetta, in duo con il pianista Bertrand Chamayou.