Il recital di Gabriele De Feo, al suo debutto con Roma Tre Orchestra, prende avvio dalle Variazioni su un tema di Robert Schumann di Brahms, opera emblematica del legame umano e musicale tra i due compositori. Da questa apertura si sviluppa un programma che accosta il Romanticismo di Brahms e Chopin alle atmosfere del primo Novecento di Respighi e alla modernità ritmica di Prokofiev. Segue lo Scherzo n. 1di Chopin, tra le composizioni più intense del repertorio pianistico romantico. Tra impeto virtuosistico, contrasti improvvisi e una sezione centrale di grande lirismo, Chopin amplia la tradizionale forma dello scherzo, trasformandola in un brano di grande tensione narrativa. I Sei pezzi per pianoforte di Respighi mostrano un volto più intimo e raffinato del compositore: attraverso brani come il Valse Caressante, il Notturno e l’Intermezzo-Serenata, Respighi crea atmosfere diverse, caratterizzate da eleganza e attenzione al colore del suono. Il recital si conclude con laSonata n. 2di Prokofiev, opera giovanile nella quale il compositore unisce energia ritmica, ironia e cantabilità. Nei quattro movimenti convivono slancio motorio e momenti di sospensione, anticipando alcuni dei tratti più riconoscibili del suo stile pianistico.