Il 12 e 14 marzo debutterà a Modena, prima di circuitare nei teatri coproduttori di Reggio Emilia, Piacenza e Ferrara, un nuovo allestimento di Simon Boccanegra.
Il secondo appuntamento verdiano della stagione è uno dei capolavori più complessi del compositore, visto l’ultima volta sul palcoscenico modenese nel 2014. un’opera della maturità musicale incentrata sul conflitto tra potere e affetti, identità e riconciliazione, nel libretto firmato da Francesco Maria Piave e Arrigo Boito. La direzione musicale è affidata a Massimo Zanetti, interprete di prestigio internazionale molto apprezzato la scorsa stagione a Modena in Nabucco, qui alla guida dell’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini e del Coro Lirico di Modena preparato da Giovanni Farina. Il nuovo spettacolo porta la firma di Pier Francesco Maestrini.
Il cast vocale riunisce affermati interpreti dei ruoli principali dell’opera. Simone Piazzola, baritono di fama internazionale e interprete d’eccellenza del repertorio verdiano, è stato due volte vincitore del Premio Abbiati, una delle quali proprio per l’interpretazione del ruolo di Simon Boccanegra. Maria Agresta, già allieva di Raina Kabaivanska, è applaudita nei maggiori teatri del mondo per le sue interpretazioni verdiane e vanta una lunga esperienza nel ruolo di Amelia, affrontato al fianco di direttori quali Riccardo Muti e Christian Thielemann. Matteo Desole è un giovane tenore anch’egli affermatosi sulla scena internazionale dopo gli anni di formazione a Modena con Raina Kabaivanska.